MASSAGGIO
TERAPEUTICO
(NEUROMUSCOLARE)
Rimuove lo stress, induce il rilassamento ed il benessere ed è di grande aiuto per il recupero della salute senza effetti collaterali.
"Per sorridere alla vita bisogna sentirsi liberi di farlo"IL MASSAGGIO È UNO STRUMENTO ATTRAVERSO IL QUALE…..
Si producono riscaldamento e decontrazione dei muscoli; si riattiva la circolazione sanguigna; vengono apportati ossigeno e nutrienti; vengono sciolti i cristalli di acido lattico; vengono mobilizzate la linfa in eccesso e le tossine stagnanti nel connettivo; gli elementi stagnanti vengono drenati e avviati agli organi emuntori; vengono attenuati l'intrappolamento e la compressione dei nervi; si ripristina il fluire dell'energia nervosa; viene favorita la ripresa della regolazione automatica degli organi e delle loro funzioni; si eliminano le zone "gelificate", rapprese; si recupera l'elasticità connettivale; viene promossa la respirazione cerebrale attraverso la ripresa del movimento cranio-sacrale; si innalza il pH del liquido cerebrospinale; viene sedata l'iper reattività cerebrale; s'innalza la soglia della tolleranza allo stress; si produce uno stato di rilassamento globale.
ALCUNE REAZIONI CHE È OPPORTUNO CONOSCERE
L'intensa stimolazione corporea, indotta dalle manovre di massaggio, può provocare (durante o dopo), alcune reazioni che è opportuno conoscere:
- riso isterico, segno di negazione del problema;
- pianto, manifestazione aperta e liberatoria del dolore a suo tempo trattenuto (registrato nel connettivo fasciale) quando abbiamo creato tensioni interne reagendo a ciò che non ci piaceva con il distress;
- brivido scuotente, innocuo, espressione di contrazione/distensione dei muscoli trattati; per farlo cessare sarà sufficiente un tocco rassicurante (come porre le mani sul capo o sul petto della persona);
- sudorazione, anche maleodorante, a indicare la dispersione di sostanze metaboliche tossiche ritenute;
- senso di vertigine, dovuto alla "tempesta recettoriale" di stimoli e di nuovi parametri di autolocalizzazione nello spazio.
IL MASSAGGIO TERAPEUTICO E' INDICATO
Il massaggio NEUROMUSCOLARE è indicato nelle più disparate disfunzioni strutturali, e in tutte le condizioni di sofferenza recidivanti, persistenti o croniche, organiche e/o psico-somatiche che, pur essendo state a lungo indagate e ripetutamente trattate, siano state definite di natura imprecisabile o non abbiano tratto beneficio dalle terapie convenzionali praticate: artrosi dolorosa cervicale, dorsale, lombare, scoliosi; radicolopatie secondarie (spalla dolorosa, dolore sciatico, formicolii, disturbi della sensibilità degli arti); cefalea muscolotensiva, emicrania, vertigini; stati ansiosi (palpitazioni, affanno, iperidrosi, insonnia, irritabilità); stati depressivi (stanchezza cronica, malumore, facilità ad ammalarsi); problematiche emozionali somatizzate; difficoltà digestive, intestinali, dismenorrea, coliche abituali, disturbi della regolazione termica, cistiti recidivanti, disturbi riferiti al basso ventre di natura non determinata; altri disturbi funzionali non risolti.
IL MASSAGGIO TERAPEUTICO NON E' INDICATO
A livello fisico il massaggio neuromuscolare non è ndicato: nei traumi recenti (apparato di sostegno o circolatorio), nelle malattie generiche
in fase acuta, nelle infiammazioni acute localizzate già accompagnate da dolore, calore, rossore e limitazione funzionale, quando si notino
malattie della pelle di natura imprecisata, in condizioni patologiche a rischio.
Di fronte alle persone anziane è consigliabile opera re con grande prudenza tecnica, se non addirittura astenersi. A livello emotivo, con un
cliente che si opponga all'invito di "lasciarsi andare"
IL MASSAGGIO TERAPEUTICO E LE MODALITA’ DI ATTIVAZIONE
La cadenza è di un trattamento alla settimana: tale intervallo di tempo è necessario al corpo per elaborare i cambiamenti a livello
metabolico e fisiologico.
Generalmente sono sufficienti 3-4 trattamenti per ottenere un risultato apprezzabile; oltre i 6-7 trattamenti l’intervento può definirsi
inefficace, se non ha rimosso la condizione di sofferenza. Si avverte che, per alcuni giorni dopo il trattamento, si avrà un senso di bruciore
cutaneo e di dolore alla pressione come se si avesse preso troppo sole... e qualche legnata.
OSSERVAZIONI: IL DOLORE DOPO IL TRATTAMENTO
Nel corso dei trattamenti possono comparire dolori apparentemente nuovi, in realtà più vecchi, segno di progressivo recupero funzionale, a
dimostrazione che il massaggio rimuove gradualmente stratificazioni di sofferenza e blocchi accumulatisi nel tempo: quella che fu la prima
causa emergerà per ultima, allo stesso modo in cui il cuore del carciofo appare dopo aver tolto tutte le foglie soprastanti.
Inoltre i dolori possono migrare, indicandoci dove intervenire per il graduale riassestamento posturale.
Episodi di dolore insorto in modo acuto, possono essere trattati con immediatezza ricercando l’emergenza radicolare interessata e
manipolandone il territorio con vigore; il dolore sarà certamente vivo, ma il veloce recupero funzionale, ancorché non definitivo, ripagherà il
soggetto della sofferenza patita.
IL MASSAGGIO TERAPEUTICO OPERA SU BLOCCHI "FATTI DI CARNE"
Esso è un potente mezzo meccanico capace di agire in direzione somato-psichica producendo un effetto di sbobinamento, ovvero riconvertendo in emozioni ancora dolorose, vive, presenti e brucianti le registrazio ni avvenute inconsapevolmente nelle sedi corporee (in direzione psico-somatica). Tali contenuti sopiti vengono smossi e a volte ritornano in modo incontrollabile e con illuminante evidenza a livello di coscienza e possono essere affrontati dall’interessato in modo consapevole, apparendo estremamente chiara la relazione tra i disturbi sofferti e le loro reali cause. Riteniamo che il tessuto connettivo possa essere individuato come l’ambito comune di "deposito" delle problematiche psico-somatiche: nel connettivo fasciale si "registrano" le tossine emozionali, nel connettivo grasso si "accumulano" le tossine metaboliche.
Il Massaggio Terapeutico (neuromuscolare) si divide in due sezioni:
- La sezione cervico dorso lombo sacrale compreso il cingolo pelvico ed il cingolo scapolare.
- La sezione toraco pleumo cardiaca e la addomino viscerale.
Per informazioni ed appuntamenti rivolgersi al Centro oppure telefonare:
Vittorio Dr. Magrin D.C. D.O.
Fisioterapista Kinesiologist A.S.K.
3474294707
Giuseppina Paganotto D.O.
Fisioterapista T.D.R.
Iridologa
3471718198
Riccardo Rampon D.O.
Posturologia sportiva
3289778677
Cristina Cumerlato
Massofisioterapista
3387446997