CHIROPRATICA

"La chiropratica è quella scienza e quell'arte che utilizza le capacità di recupero specifiche del corpo
e la relazione tra le strutture scheletro-muscolari e le funzioni fisiologiche, in particolare tra colonna
vertebrale e sistema nervoso,
ai fini del recupero e del mantenimento
della salute".
Il dottore in chiropratica è specializzato
nell'individuare e nel correggere gli squilibri del sistema
strutturale, biochimico, psicologico ed energetico, permettendo cosi all'organismo
CHIROPRATICA MEDICINA NATURALE
I dottori in chiropratica non fanno ricorso a farmaci o interventi chirurgici; dedicano, invece, speciale attenzione alla meccanica della colonna vertebrale e alle relazioni tra questa e le funzioni neurologiche, musco lari e vascolari.
I TRATTAMENTI
Il numero dei trattamenti chiropratici dipende dallo stato di salute del paziente e dalla gravità del problema; mediamente sono
richieste sei / dieci sedute per superare i sintomi e generalmente un paziente comincia a rispondere al trattamento dopo la terza seduta.
Come nell'Omeopatia, dopo la prima o la seconda manipolazione possono verificarsi dei leggeri aggravamenti dei sintomi, che
normalmente sono passeggeri e scompaiono nel giro di ventiquattro/quarantotto ore.
Una sensazione di stanchezza è generalmente la reazione più comune dopo il primo trattamento.
Il compito del chiropratico è quello di trovare l'interferenza primaria, indipendentemente dal sintomo manifestato, per scoprire se si deve agire a livello strutturale, chimico o mentale.
CHE COSA TRATTA IL DOTTORE IN CHIROPRATICA
I sintomi che meglio rispondono alle cure della Chiropratica, includono molti dei disturbi e dolori osteo-articolari in genere:
- cervicale;
- dorsale;
- lombare;
- intercostale;
- bacino;
- traumi cranici;
- colpo di frusta;
- colpo della strega;
- scoliosi;
- distorsioni;
- temporomandibolare;
- spalla;
- gomito;
- polso;
- anche;
- ginocchio;
- caviglie;
- piedi;
- sciatica;
- ernie del disco
Molti dei disturbi funzionali organici:
- mal di testa;
- certi problemi digestivi;
- traumi recidivanti;
- nevriti;
- allergie alimentari;
- alcune forme di asma;
- molti tipi di vertigini;
- affaticamento;
- mialgia
Certi disturbi che sono stati denominati dalla medicina classica come:
- neurovegetativi;
- funzionali;
- essenziali;
- idiopatici;
- psicosomatici
I PRINCIPI DI BASE
A livello strutturale
si fonda su tre principi scientificamente provati.
- Il primo è che la malattia può essere causata da disturbi del sistema nervoso.
- Il secondo è che questi disturbi del sistema nervoso possono essere causati da alterazioni della struttura scheletro-muscolare.
- Il terzo principioè che i disturbi del sistema nervoso possono causare o aggravare malat tie nelle varie parti o funzioni del corpo.
A livello chimico
sono soprattutto i cibi ingeriti che possono danneggiare l'organismo. L'alimentazione è un aspetto fondamentale dell'organismo umano per il semplice fatto che la sopravvivenza dipende dal cibo.
Anche a livello mentale
si possono creare interferenze che si manifeste ranno nella struttura.
Se una persona è sempre sottoposta a stress, a un certo punto le ghiandole surrenali, che si trovano sopra i reni e che aiutano l'organismo
a reagire contro lo stress fornendo all'organismo adrenali na, cioè energia, saranno anch'esse sottoposte a un superlavoro e non potranno
più funzionare perfettamente.
Queste ghiandole sono correlate con determinati muscoli, per esempio il sartorio e il gracile, e influiscono sulla loro forza.
Questi muscoli sono molto importanti per la stabilità anteriore della pelvi; la loro debolezza induce lo sviluppo di tensioni strutturali. Dunque,
anche la struttura risentirà del superlavoro delle surrenali.
Con la Kinesiologia applicata e le tecniche della medicina tradizionale cinese è possibile per il chiropratico individuare l'origine di molti di questi disturbi.